Bendetta amava la preghiera.
La Vergine Santissima la manda ad adorare Dio nella chiesa del paese, promettendole di rimanere lei a sorvegliare il gregge durante la sua assenza.
Vuole poi che la sua allieva inviti le sue amiche, tutti gli altri a pregare, ad adorare, a recitare il Rosario. E tutti dicevano di sì, con slancio.
Maria insegna a Benedetta le Litanie.
La Madonna la guida a staccarsi dalle cose, ad essere generosa e a rinunciare per amore anche a ciò che è buono.
Un giorno, dopo averla mandata a Messa, la Signora condusse il gregge in un'altra valle assai lontana.
Al ritorno, Benedetta si mise a piangere e a cercare, ma senza perdere la pazienza.
Poi la Signora torna e dice: "Hai fatto bene a no impazientirti. Ho voluto provare la tua pazienza".
Dopo la prova, le carezze.
Un'altra volta la Regina del Cielo, vedendo la sua cara figlia sfinita per la fatica, l'invita a riposarsi accanto a Lei. Benedetta obbedisce e si addormenta dolcemente appoggiata a Lei.
domenica 11 maggio 2008
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